“In settimana chiederò formalmente, avendo già avanzato la richiesta per le vie brevi, un confronto con il Presidente della SIE in merito ai gravi disagi che i cittadini del Calatino hanno subito a causa della mancata, o solo parziale, erogazione dell’acqua.
La situazione che si è venuta a determinare negli ultimi giorni è inaccettabile e ha messo in seria difficoltà famiglie, attività produttive e servizi essenziali di un intero territorio, privando la popolazione di un bene primario come l’acqua. Ritengo intollerabile che, nel 2026, non si sia ancora in grado di introdurre azioni strutturate, tempestive ed efficaci capaci di ridurre al minimo i disagi per i cittadini e di garantire continuità e regolarità nella fornitura idrica. Il confronto che ho richiesto ha l’obiettivo di fare piena chiarezza sulle cause dei disservizi, accertare eventuali responsabilità e, soprattutto, individuare soluzioni immediate affinché episodi analoghi non si ripetano. I cittadini del Calatino hanno diritto a risposte concrete e a servizi all’altezza degli standard minimi di civiltà”.
Lo dichiara Francesco Alparone, consigliere del gruppo Grande Sicilia e delegato per la città di metropolitana di Catania ai rapporti con le società partecipate e speciali.




