“Un evento che ha soddisfatto le attese e che mi fa dire grazie a tutti quelli che hanno collaborato a questa edizione, difficile per il poco tempo a disposizione ma capace di rendere Caltagirone di nuovo protagonista del cinema giovane”. Con queste parole l’ideatrice e direttrice Angela Failla (nella foto con Ruggero Sardo) ha commentato la quarta edizione del Caltagirone Short FilmFest con la serata di gala andata in scena ieri sera al Politeama. Un’edizione intensa e partecipata, che ha confermato il festival come punto di riferimento culturale capace di coniugare cinema, territorio e comunità. A condurre la serata è stato Ruggero Sardo, accompagnando il pubblico tra immagini, parole, musica e cortometraggi. Questi i vincitori: “L’Acquario” di Gianluca Zonta, miglior cortometraggio; Giovanni Anzaldo miglior attore; Margherita Mazzucco miglior attrice per “L’ultimo giorno di felicità” di Giovanni B. Algieri. Menzioni speciali a “Il pesciolino rosso” di Gisella Gobbi e “Anche una sola lettera” di Riccardo Meli. A decretare i premi una giuria composta da Alfio D’Agata, Beppe Manno e Teresa Monaco. Emozionante il momento dei premi speciali: il Premio “Antonio Grasso” ad Antonello Piraneo; il Premio “Città di Caltagirone” a Giacomo Porcelli; il Premio “Barocco e Territorio” a Clelia Parisi; il Premio “Testa di Moro” a Silvana Fallisi; il Premio “Caltagirone Short FilmFest” a Filippo Annaro. Spazio poi al sorriso con il cabaret di Manlio Dovì e, in chiusura, lo speciale Omaggio al cinema con Giò Di Tonno e il maestro Paolo Li Rosi, che hanno regalato al pubblico un finale suggestivo sulle note di Notre Dame. Failla guarda già avanti: “una quinta edizione più lunga, quattro giorni di festival e il ritorno del cuore pulsante in piazza Municipio”.
Caltagirone Short FilmFest, il cinema giovane torna protagonista: applausi e premi speciali nella serata di gala
L'ideatrice Angela Failla guarda alla quinta edizione prevista a luglio 2026 pensata per riportare il cinema breve e i suoi protagonisti nel cuore della città




