domenica, Gennaio 4, 2026
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Caltagirone: interrogazione consiliare di Aldo Grimaldi e Stefano Marchese dopo la sentenza CGARS

Sotto accusa il concorso per assistenti sociali indetto dal Comune di Caltagirone

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Un’interrogazione consiliare a risposta scritta e orale è stata presentata dai consiglieri comunali Aldo Grimaldi e Stefano Marchese al sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, a seguito della recente sentenza del CGARS di dicembre 2025 che ha riguardato il concorso per Assistenti sociali. L’atto ispettivo punta a fare chiarezza sulle procedure di reclutamento del personale e sugli oneri economici che ne sono derivati per l’Ente. I consiglieri ripercorrono l’intera vicenda, ricordando che già nel 2019 il Comune aveva approvato una graduatoria di stabilizzazione per Assistenti sociali di categoria D, con candidati idonei e vincitori in attesa di immissione in servizio. Nonostante ciò, nel 2022 l’Amministrazione avrebbe deciso di coprire il fabbisogno esclusivamente tramite un nuovo concorso pubblico esterno, senza fornire adeguata motivazione sul mancato utilizzo della graduatoria esistente. La scelta ha dato origine a un articolato contenzioso amministrativo, culminato con l’annullamento degli atti organizzativi e, infine, con la sentenza del CGARS n. 1024/2025, che ha dichiarato nulla la procedura concorsuale per elusione del giudicato. I giudici hanno ribadito che non poteva essere invocata la scadenza di graduatorie la cui efficacia era stata ripristinata dalle precedenti decisioni. Nell’interrogazione si evidenzia anche il possibile spreco di risorse pubbliche legato ai costi sostenuti per prove concorsuali e servizi esterni, ora vanificati, oltre al rischio di un aggravamento del danno erariale tra spese legali e potenziali richieste risarcitorie. I consiglieri chiedono infine quali iniziative urgenti l’Amministrazione intenda adottare per conformarsi alla sentenza, se verrà valorizzata la graduatoria del 2019 e come si garantirà in futuro il rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità.

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