Caltagirone, caos "strisce blu": scatta la bufera politica, l'opposizione attacca l'Amministrazione per "confusione e improvvisazione"

La decisione del sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, di sospendere il servizio di gestione delle strisce blu affidato alla ditta Sostauto, ha scatenato un'ondata di reazioni e critiche da parte de...

A cura di Redazione
06 agosto 2025 10:02
Caltagirone, caos "strisce blu": scatta la bufera politica, l'opposizione attacca l'Amministrazione per "confusione e improvvisazione" -
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La decisione del sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, di sospendere il servizio di gestione delle strisce blu affidato alla ditta Sostauto, ha scatenato un'ondata di reazioni e critiche da parte delle forze politiche locali. L'annuncio, avvenuto tramite un videomessaggio e giustificato dalla necessità di "correggere" il servizio, ha sollevato dubbi sulla trasparenza e l'efficacia dell'amministrazione. Massimo Alparone, del Gruppo MPA, ha espresso "seria preoccupazione" per la gestione della vicenda, sottolineando come la sospensione sia stata comunicata senza alcun atto formale. Si interroga sulle basi su cui è stata approvata la delibera di riaffidamento, evidenziando che il servizio è stato sospeso dopo appena 24 ore di attivazione, nonostante l'ingente fatturato che il Comune non incasserà. Alparone accusa l'amministrazione di agire "sull’onda dell’improvvisazione e dell’approssimazione". Anche Aldo Grimaldi di Fratelli d'Italia si è detto "contento che ci sia una sospensione", pur ribadendo le sue perplessità sulla procedura utilizzata. Grimaldi ha sottolineato l'importanza di approfondire gli aspetti tecnici e di tenere in considerazione le istanze dei cittadini, auspicando un maggiore grado di approfondimento prima che il servizio venga riattivato. Più dura la posizione di Sergio Gruttadauria della Lega, che pur condividendo la decisione di sospendere il servizio, critica le modalità e la "fretta" che hanno generato uno "stato confusionale". L'esponente politico ha suggerito al sindaco di revocare l'accordo con Sostauto e di indire una nuova gara d'appalto, paventando il rischio di perdere un contributo di 5 milioni di euro da parte della Regione a causa dell'opacità del processo. La vicenda, secondo Gruttadauria, è destinata a tornare al centro del dibattito a settembre, con la riapertura dei lavori consiliari. Infine, Antonio Montemagno di Forza Italia ha ribadito i "forti dubbi sulla legittimità del riaffidamento" e ha annunciato un ricorso alla Corte dei Conti, all’ANAC e all’Assessorato regionale alle Infrastrutture. Montemagno ha definito l'amministrazione Roccuzzo "confusa, autoritaria e improvvisata", accusandola di agire "alla giornata" senza programmazione. Ha chiesto una nuova gara pubblica "trasparente e concertata col Consiglio Comunale", promettendo di continuare a battersi per la legalità e il buon governo. Marco Failla - DC : "Nonostante che per il Riaffidamento a Sostauto pende una richiesta di verifica di ANAC e della Cote dei Conti ( richiesta fatta dai consiglieri comunali di centro destra) e nonostante il fatto che l’allocazione delle strisce blu debba passare dal Consiglio Comunale e questo non sia avvenuto,la premura di partire era enorme ed ha provocato l’ennesimo errore di questa amministrazione, fa partire il servizio giorno 4 per poi sospenderlo giorno 5. Già il primo giorno vi erano evidenti disservizi, l’app online per pagare il parcheggio non funzionava, non si poteva pagare il parcheggio con carte, non erano previste agevolazioni per i residenti. Questa amministrazione continua a non avere le idee ben chiare su quello che vuole fare e su come gestire la nostra Caltagirone. Queste brutte figure le paga la città, che meriterebbe di meglio. Il Sindaco si renda conto che non riesce a gestire la città e per amore di Caltagirone faccia un passo indietro".

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