Spettacoli pubblici in Sicilia: cambiano le regole, non saranno infatti più necessari i pareri delle Questure fino a mille spettatori

Non saranno infatti più necessari i pareri delle Questure fino a mille spettatori, ma tutte le competenze saranno in capo ai Comuni, con procedure molto più veloci. Lo prevede il testo del Decreto reg...

A cura di Redazione
16 aprile 2024 14:51
Spettacoli pubblici in Sicilia: cambiano le regole, non saranno infatti più necessari i pareri delle Questure fino a mille spettatori -
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Non saranno infatti più necessari i pareri delle Questure fino a mille spettatori, ma tutte le competenze saranno in capo ai Comuni, con procedure molto più veloci. Lo prevede il testo del Decreto regionale, predisposto dalla Giunta, che trasferisce alle amministrazioni comunali le funzioni di polizia amministrativa previste dal TULPS (il Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza), approvato oggi dall'Assemblea Regionale. Già dagli anni '70 – spiega il Presidente della Commissione per lo Statuto, il forzista Michele Mancuso (nella foto), che ha curato l'iter del provvedimento – nelle Regioni a Statuto ordinario le funzioni di polizia amministrativa riferite agli spettacoli pubblici sono state trasferite prima dallo Stato alle Regioni e poi ai Comuni. Adesso questo sarà possibile anche in Sicilia, permettendo una estrema semplicità e celerità delle procedure amministrative, che prevedono unicamente una SCIA da presentare allo Sportello per le attività produttive. Un sistema – conclude Mancuso – che soprattutto nel periodo estivo è di grande utilità per rendere possibile l'organizzazione di eventi e spettacoli."

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