domenica, Aprile 14, 2024
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Vizzini: il progetto della linea ferrata da Ragusa a Vizzini-Scalo, “un treno da non perdere”

Continua a suscitare forte consapevolezza il progetto della linea ferrata da Ragusa a Vizzini-Scalo. Sarebbe il collegamento ferroviario dall’aeroporto di Comiso con la stazione centrale di Catania e aeroporto Fontanarossa. Era stata la Regione Siciliana a proporre la fattibilità includendola nel Programma 2020/2021 quale Documento Strategico. Nel 2022 la Commissione Regionale Trasporti e Infrastrutture, su proposta di Legambiente di Ragusa, aveva chiesto al Governo di analizzare quanto dovuto per l’effettiva realizzazione in ossequio alla Politica Europea per il rispetto dell’ambiente e del clima. Insomma spostare l’interesse e investire sulle Ferrovie invece delle autostrade. Da un convegno pubblico “Un treno per il futuro” dello scorso settembre, promosso dall’Assessorato Sviluppo Economico del Comune di Ragusa, è nata la fase operativa ai fini di concretizzare. E in proposito è dato sapere di esserci, da parte della Commissione Trasporti-Infrastrutture della Camera, una richiesta di valutazione dettagliata sulla predetta nuova tratta veloce ferroviaria Ragusa-Vizzini Scalo. Una ferrovia elettrificata per coniugare l’Aeroporto di Comiso a Vizzini quale cerniera per arrivare a Fontanarossa. Da qui la formazione di un ampio Comitato a supporto dell’innovativo progetto da inserire nel Piano Strategico 2027-2031.Esso Comitato sta ottenendo ampia adesione dei Comuni Iblei compresa la deputazione regionale. Chiunque può aderire inviando entro il prossimo nove febbraio una Pec all’Assessorato Sviluppo Economico del Comune di Ragusa e precisamente all’indirizzo protocollo@pec.comune.ragusa.it  con l’indicazione degli estremi dell’Associazione e del suo rappresentante mentre i singoli cittadini potranno indicare le proprie generalità, recapito telefonico e il proprio indirizzo e-mail. Vizzini e Licodia Eubea sarebbero i due centri anch’essi interessati a interagire (così come avvenne  con l’ex Ferrovia SAFS Ragusa-Vizzini-Siracusa dismessa nel 1956) per l’apertura territoriale ai fini di sviluppo economico-culturale attraverso il trasporto di persone, merci e l’afflusso di turisti che sbarca all’Aeroporto Ibleo “Pio La Torre”.

Francesco Montalto

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