martedì, Febbraio 7, 2023
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Grammichele: confronto pubblico con candidati Petta, Di Benedetto, Purpupra, Villardita e Villari

Si riscalda il clima elettorale e anche se non ci sono più i comizi nelle piazze e folle che inneggiavano al proprio candidato, lo stesso nell’aria c’è la spasmodica ricerca del voto e consensi per occupare uno scranno importante sui Palazzi che contano e infiniti sono i messaggi che impazzano sui social. Non ci sono è vero i partiti tradizionali, non reggono più le ideologie e ci sono trasmigrazioni, che in tempi non remoti erano definiti veri e propri tradimenti e oggi invece ritenuti normalità. Fatta questa premessa, ritorniamo a questa campagna elettorale che vede candidati al Senato, alla Camera e alle Regionali, ai nastri di partenza e mai come stavolta vede in campo protagonisti di casa nostra e accanto, per parlare di elezioni regionali, al riconfermato Pippo Compagnone, si presentano Giuseppe Lombardo, ex assessore di Catania, con la lista Autonomista e Popolari, gli ex sindaci Salvatore Canzoniere, con la lista Di De Luca, Pippo Purpora con il “Movimento 5 Stelle” e la dottoressa Angela Damigella “Lega” per la Camera dei Deputati. Questi dunque i candidati in campo e si ha notizia che si susseguono incontri, “visite domiciliari” e anche convivi e riunioni pubbliche, in tutti Comuni del circondario e anche locali, come ad esempio quella delle sere scorse quando Pippo Compagnone, presentato dal sindaco Pippo Greco, che ha sostenuto le ragioni dell’appoggio al candidato Compagnone, ha incontrato gli imprenditori locali, spiegando loro che la sua azione politica e nella qualità di presidente della Commissione Eu, ha consentito di fare arrivare consistenti finanziamenti in città. L’altra sera in piazza Carafa, organizzata dall’Associazione “UP” e moderati dal giornalista Francesco Bunetta, si sono confrontati Davide Di Benedetto “Azione – Italia viva”, Giovanni Petta “Pd”, Giuseppe Purpora “Movimento 5 Stelle”, Antonio Villardita “FI” e Angelo Villari “ Sicilia Vera”. Encomiabile l’iniziativa, perché i candidati hanno espresso, se pur nella limitatezza del tempo a disposizione, le loro idee, posizioni e intendimenti sulla sanità del calatino e altre situazioni, non hanno trovato la rispondenza del pubblico, eccezione fatta per le poche presenze e ciò è il sintomo del disinteresse dell’elettorato verso le competizioni elettorali che sfocia nell’astensione di massa e questo sì che è un sintomo che dovrebbe essere molto attentamente considerato, perché conti alla mano, quello degli astensionisti è il maggiore partito italiano. Se a questo si aggiunge, come facevano notare alcuni anziani, cosa succederà nelle cabine quando verranno consegnate 3 schede, Senato, Camera e Regionali e lì, se ne vedranno delle belle perché l’elettore nella foga all’interno della cabina, uscirà magari dalla borsetta e vari “santini” e certo che darà il voto all’amico o al parente che glielo ha chiesto, sbarrerà con un segno tutte le tre schede con lo stesso nome, convinto di aver fatto il proprio dovere. Questo è quanto si sente in giro, sperando sempre che i candidati mantengono fede all’impegno preso per la pratica attuazione dei programmi e proclami,ricordando sempre, che il loro mandato e il loro dovere, è quello di rappresentare le istanze dell’elettore, sperando che  quest’ultimo vada a votare e voti secondo coscienza. Questo l’auspicio di tutti, augurando buna corsa ai candidati e un domani con più equità, sociale e fiscale, per tutti gli Italiani.

Nuccio Merlini

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