sabato, Settembre 24, 2022
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Caltagirone: 41.000 euro per lo studio del nuovo Piano Urbano del Traffico, il consigliere Sergio Gruttadauria ne chiede la revoca

“L’incarico è stato affidato a uno studio di professionisti, con un onere finanziario non indifferente, la modifica di qualche senso di marcia; a tale scopo ritengo opportuno  che venga  rivisto l’incarico affidando agli stessi la redazione di un Piano Urbano del Traffico di cui la nostra città ne e’ sprovvista.  Ciò anche in considerazione che l’incarico non è svolto a costo zero, a differenza di quello del recente passato dove la modifica di alcuni sensi di marcia sono stati realizzati tramite il personale interno dell’UTC a costo zero, bensì con una parcella di € 41.000”. E’ quanto scrive il Consigliere comunale Sergio Gruttadauria in merito al nuovo PUT, (piano urbano del traffico) con lo studio dello stesso affidato in modo diretto dall’Amministrazione comunale allo Studio di Urbanistica dell’arch. Maria Sorbo con sede a Torino. “Tra l’altro – continua il consigliere Gruttadauria – il PUT, previsto dall’art. 36 del Nuovo Codice della Strada,  è obbligatorio per i comuni con più di 30.000 abitanti. Come si sa il PUT si articola su tre livelli  e potrebbe essere affidato agli stessi  professioni la redazione del PGTU primo livello di progettazione inteso come preliminare relativo all’intero centro abitato, oppure potrebbe essere affidato l’incarico di secondo livello, inteso come piano particolareggiato. Chiaramente l’affidamento dovrà tenere conto anche dell’impegno finanziario che per la redazione del Put e a tale scopo andrebbe adeguata la parcella che comunque non partirebbe da zero ma da 41 mila euro. La città è unica, sarebbe un errore intervenire in modo slegato tra le due parti. Con la redazione del PUT si farebbe uno studio complessivo di cui la città ha bisogno; un insieme coordinato di interventi per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell’area urbana, dei pedoni e dei mezzi pubblici”. Il consigliere Sergio Gruttadauria chiede all’Amministrazione comunale “la revoca dell’incarico affidato in quanto riduttivo nei suoi obiettivi e di integrarlo con quanto detto, ciò per dare un vero piano del traffico alla nostra città che ne avrebbe un giovamento in tutti i sensi”.

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