XLIII Convegno AIE sul ruolo dell'epidemiologia nella sanità pubblica



“L’Epidemiologia una nessuna e centomila: quale contributo per le decisioni in sanità pubblica?”, è il convegno organizzato dall’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) (nell'immagine dalla loro pagina Facebook) in collaborazione con l’Assessorato regionale alla Salute, l’Università degli Studi di Catania, l’ASP di Catania, il Policlinico Vittorio Emanuele di Catania e il CEFPAS di Caltanissetta in programma all'interno della tre giorni (dal 23 al 25 ottobre) nella cornice del Monastero dei Benedettini (Piazza Danta Alighieri, 32). Prevista la partecipazione e gli interventi dell’assessore regionale della Salute, avv.to Ruggero Razza; del sindaco di Catania, dott. Salvo Pogliese e del rettore dell’Università di Catania, prof. Francesco Priolo; della dr.ssa Maria Letizia Di Liberti (dirigente generale DASOE), l’ing. Roberto Sanfilippo (direttore generale CEFPAS), il dott. Maurizio Lanza (direttore generale ASP Catania), il dott. Giampiero Bonaccorsi (direttore generale ff AUO Policlinico), il dr. Salvatore Giuffrida (direttore generale Azienda Ospedaliera Cannizzaro), il dr. Fabrizio De Nicola (direttore generale ARNAS Garibaldi).

Tra i relatori della convention: Daniela Galeone (Ministero della Salute) sul contributo dell’epidemiologia per il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione; Fabrizio Faggiano (Università del Piemonte Orientale) sul ruolo dell’Epidemiologia per l’efficacia degli interventi di prevenzione; Pierluigi Lopalco (Università degli Studi di Pisa) sull’impatto dei programmi di prevenzione tra obbligo e adesione consapevole, Nereo Segnan (Centro di Riferimento per l’Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte-CPO) sul laboratorio della prevenzione piemontese ed in particolare sui Metodi per valutazione delle priorità e della sostenibilità degli interventi.