Visita del Console americano e di Victoria di Grazia al Museo dello Sbarco

Le porte del Museo storico dello sbarco in Sicilia - 1943 si sono aperte eccezionalmente di lunedì, di norma giorno di chiusura, per accogliere due ospiti di riguardo, che hanno visitato il museo per riaffermare i valori della libertà e della democrazia: il Console generale degli Stati Uniti, Mary Ellen Countryman che aveva già apprezzato il Museo in occasione delle celebrazioni dello sbarco delle truppe alleate, e la docente di Storia contemporanea Victoria de Grazia, della Columbia University di New York. Presenti per la Città Metropolitana Giuseppe Galizia, Capo di gabinetto, ed Ettore De Salvo, dirigente dell’Ufficio cultura. Lo comunica una nota stampa della Città Metropolitana di Catania. Lusinghieri i giudizi del Console Generale e della professoressa de Grazia, di chiare origini italiane, ha espresso stimolanti considerazioni sui rapporti tra Italia e Usa intercorsi negli ultimi 75 anni, cioè dallo Sbarco delle truppe Alleate in Sicilia ad oggi. La visita della delegazione statunitense si è conclusa nel padiglione che contiene le foto del reporter di guerra Phil Stern, scattate in Nord Africa e in Sicilia tra il 1942 e il 1943.