Trasporti ferroviari: "orari incompatibili e da modificare per i pendolari siciliani"

"Chi mai prenderà il treno/bus sostitutivo che da Catania a Caltagirone impiega due ore e altri 60 minuti circa per arrivare a Gela, impiegando in totale circa 3 ore?".E' questo uno dei tanti interrogativi posti dal Comitato Pendolari Siciliani – Ciufer dopo aver verificato i nuovi orari erroviari 2018-2019. Nella nota si fa riferimento alla mancata attenzione da parte della Regione ai bisogni dell’utenza pendolare e dei fabbisogni dei territori (Ragusa, Messina-Catania-Siracusa, Catania-Caltagirone-Gela e Messina-Palermo). "Sulla tratta ferroviaria Catania-Caltagirone-Gela - si legge nella nota stampa del Comitato Pendolari Siciliani - vengono confermati orari senza alcun senso logico, rendendo del tutto inappetibile l’offerta ferroviaria su un territorio che  unisce  due  province. Teniamo a precisare che la Catania-Caltagirone è chiusa dal mese di settembre 2017 a tutt’oggi con la seguente motivazione: “lavori di manutenzione straordinaria”. La nota è stata inviata agli organi regionali di competenza "con la speranza di avere risposta ai quesiti e alle problematiche sollevate,soprattutto quelle relative agli orari dei treni/bus".


Nella foto, del  Comitato Pendolari Siciliani – Ciufer, la stazione ferroviaria di Caltagirone