Testamento biologico e terzo settore. Una giornata di confronto con 200 Notai

"La nostra professione, come altre, si sta trasformando seguendo i cambiamenti collettivi dell’epoca. Emergono nuovi contesti dove i Notai sono senza dubbio i soggetti più qualificati per garantire ai cittadini la legalità e la certezza giuridica, nonché la loro dignità personale. Un esempio significativo è il supporto alle categorie più deboli, attraverso l’opera di sensibilizzazione sui valori del testamento solidale o sulla garanzia del “Dopo di noi” per le famiglie dei diversamente abili". Lo ha spiegato il presidente del Consiglio Notarile di Catania e Caltagirone Giuseppe Balestrazzi che, insieme al collega del Consiglio di Messina Salvatore Santoro, nella giornata che ha accolto nella città etnea 200 notai e praticanti provenienti da tutta la Sicilia e da diverse parti d’Italia, per una giornata di confronto sulle tematiche che animano il dibattito all’interno della categoria nazionale. "Emerge l’attribuzione ai Notai di nuove competenze legate a modelli organizzativi giuridici che si affacciano e stanno per affacciarsi attraverso l’intervento del legislatore", ha spiegato il docente ordinario di Diritto Civile presso l’Università di Catania Giovanni di Rosa, che ha presieduto i lavori condotti da numerosi componenti delle Commissioni di Studio del Consiglio nazionale del Notariato. I Notai - si legge in una nota stampa della I Press -diventano sempre più punto di riferimento per il terzo settore, che in Italia conta oltre 300mila enti no profit e incide sul Pil con una percentuale significativa del 3,4%, come hanno illustrato nei loro interventiGianluca Abbate e Carlo Saggio. Ma i professionisti sono chiamati anche a recepire in diversi campi, in primisquello delle successioni, discipline di matrice europea, come sottolineato da Giovanni Liotta. Suscitano punti di vista diversi invece le novità introdotte dal Ddl Concorrenza – in particolare il “conto corrente dedicato” – che sono state approfondite da Nicola Forte e Melchiorre Macrì Pellizzeri. Sul rapporto tra Notariato e Autorità Garante si è espresso invece Anselmo Barone, citando il manzoniano Don Ferrante.

Proprio la normativa sulla Concorrenza ha visto negli anni la categoria notarile in prima linea nel dibattito politico e nel panorama mediatico, con l’obiettivo di difendere l’identità professionale e rivendicare le proprie funzioni. Una battaglia che è coincisa con «la rinascita dell’immagine notarile nella società – ha affermato il direttore della Comunicazione del Notariato Massimiliano Levi – Oggi i notai siciliani sono i primi, rispetto ai colleghi del resto d’Italia, a godere di una considerazione positiva da parte dei cittadini". La relazione tecnica del notaio Raffaele Trabace è stata incentrata invece sulla fiscalità degli atti a titolo gratuito, con particolare riferimento ai trasferimenti in sede di separazione o divorzio, e nelle donazioni indirette.