Reddito e pensione di cittadinanza. Controlli sui cambi di residenza e della Gdf sui redditi



Sta finalmente per diventare realtà il reddito e la pensione di cittadinanza, una misura economica e di sostegno, attesa da tantissime persone e famiglie soprattutto del Meridione d'Italia, Sicilia in testa. Dopo annunci, modifiche, rettifiche aggiustamenti, critiche, dubbi e perplessità sono on-line i modelli per presentare la domanda, l'integrazione e la variazione. Di seguito alcuni chiarimenti in merito ai benefici, modalità, possibili soggetti beneficiari e scadenze. La domanda può essere presentata dal 6 marzo, i primi assegni verranno pagati in aprile. Successivamente, la domanda può essere presentata a partire dal sesto giorno di ciascun mese.

I modelli da scaricare sono: Modello RdC/PdC SR SR180 – Domanda  vera e propria ; Modello RdC/PdC Ridotto SR182 – integrazione domanda, per variazioni non rilevate in ISEE; Modello RdC/PdC Esteso SR181 – Comunicazione variazioni per beneficiari di Reddito o Pensione di Cittadinanza. Sono previsti serrati e scrupolosi controlli sulle auto-dichiarazioni, isee e altri dati che potrebbero portare ad ottenere il beneficio anche a chi in realtà non ne ha i requisiti.

Sui tanti e forse troppi cambi di residenza registrati dai Comuni in queste ultime settimane il vice-presidente del Consiglio Luigi Di Maio ha chiarito che "non sono validi quelli registrati negli ultimi tre mesi". Annunciati dal comandante interregionale dell’Italia Sud-Occidentale della Guardia di Finanza, Carmine Lopez "un censimento delle posizioni di chi ha manifestato propensione a intercettare provvidenze pubbliche simulando il suo stato economico". 


Di seguito il link per scaricare i modelli


https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=52464