Raddusa: cittadinanza onoraria e chiavi della città a Filippo Paternò Raddusa

Con una cerimonia semplice ma suggestiva, svoltasi a Raddusa presso il centro polifunzionale “Papa Giovanni Paolo II°”, il sindaco della città del grano prof. Giovanni Allegra ha consegnato le chiavi della città e il documento della cittadinanza onoraria al dott. Filippo Paternò Raddusa XX° Barone di Raddusa e IX° Marchese di Manchi e Bilici, che nel privato esercita l’attività di medico geriatra presso un noto ospedale di Catania, discendente diretto del Marchese Francesco Maria Paternò Raddusa che nel 1810, fondò la città di Raddusa sfruttando il dispaccio reale emesso dal Re di Sicilia Ferdinando III° che gli concedeva la facoltà di popolare di coloni i propri feudi di Raddusa e Destra al tempo ricchi di miniere di zolfo. La consegna è avvenuta, alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura dott. Sebastiano Tusa, a margine della presentazione del libro dal titolo “Raddusa, la dinastia dei marchesi e le origini della città”, scritto dal giornalista pubblicista Francesco Grassia, nostro corrispondente da Raddusa. Alla manifestazione erano presenti le massime autorità cittadine, tra le quali le assessoresse Simona Maria Incardona e Carmela Pagana, il presidente del Consiglio Comunale Filippo Sberna e un pubblico molto numeroso. Il Marchese  Filippo Paternò Raddusa, nell’accettare quanto donatogli, ha ringraziato vivamente e si è dichiarato “orgoglioso di rappresentare, per discendenza diretta, la famiglia Paternò Raddusa il cui predecessore, nel 1810, ha dato la vita alla città del grano che da sempre custodisce gelosamente la propria storia e le proprie origini”.


Nella fotografia del fotoamatore Santo Pellegrino il Marchese dott. Filippo Paternò Raddusa (al centro) mostra il documento di cittadino onorario donatogli dal sindaco di Raddusa prof. Giovanni Allegra (a sinistra).