Protocollo d'intesa tra il Comando Provinciale Carabinieri e 62° Reggimento Fanteria Sicilia



L’importanza dell’integrazione e della fattiva collaborazione tra le diverse Forze Armate andando a rafforzare ulteriormente il proficuo sodalizio tra il 62° Reggimento Fanteria “Sicilia” e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania è stata sugellata dalla firma del protocollo d'intesa, volto a regolamentare i rapporti di collaborazione tra i Carabinieri e il reggimento, siglato nella Caserma Erminio “Sommaruga” di Catania, il Comandante del 62° Reggimento Fanteria “Sicilia”, Colonnello Aurelio Costa, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Raffaele Covetti (nella foto di gruppo). Con questo nuovo protocollo d'intesa - si legge in una nota stampa dell'Arma - gli istruttori del Comando Provinciale dei Carabinieri si impegneranno nell’effettuare attività addestrative, propedeutiche al controllo del territorio e al supporto alle Forze di Polizia, connesse con il contrasto al terrorismo. Di fatto, forniranno ai militari un’adeguata preparazione tecnica inerente gli aspetti legali, il controllo dei mezzi e il riconoscimento della minaccia nei diversi scenari operativi riscontrabili nell’hinterland catanese. In cambio il 62° Reggimento Fanteria “Sicilia” concederà ai Carabinieri, l’utilizzo del comprensorio logistico di San Giuseppe La Rena, per l’attività di addestramento delle Aliquote di Primo Intervento (API) dell’Arma dei Carabinieri.