Proposta di riforma del comparto lavoratori forestali siciliani



Una proposta di riforma del comparto lavoratori forestali, che sarà consegnata al Presidente della Regione Siciliana ed agli Assessori al Territorio ed all’Agricoltura con l’obiettivo di risolvere per sempre il vergognoso precariato di 21.000 lavoratori che dopo decenni di lavoro ancora oggi non hanno alcuna prospettiva futura di stabilizzazione professionale, è stata presentata in una conferenza stampa (nella foto) dal Sinalp Sicilia, con i suoi rappresentanti Matteo Cannella Segr. Naz. Del comparto forestali ed il Dr. Andrea Montelone Segr. Gen. Regionale, assieme ad altre quattro sigle sindacali autonome, Sifus, Snaf, Mab, e Codires. "La Sicilia negli anni si è trasformata in un immenso contenitore di precariato abolendo di fatto il diritto al lavoro, allo stipendio ed a poter vivere una esistenza dignitosa in un contesto sociale con positive prospettive di crescita. I precari forestali dicono basta ad essere considerati dei pesi inutili del sistema economico regionale e con questa proposta di riforma potranno ritornare ad essere un comparto fondamentale nella difesa e nella crescita economica del territorio. Trasformare questi lavoratori in risorse è il primario obiettivo del Sinalp assieme alle altre OO.SS. autonome che hanno partecipato alla elaborazione della riforma". Il programma di interventi per l’applicazione della riforma sarà seguito con la massima attenzione dall’ufficio legale del Sinalp Sicilia - si legge nella nota stampa- affinchè tutti i lavoratori possano essere stabilizzati con pari dignità e senza lasciare indietro nessuno e per tutto ciò invita tutti i lavoratori forestali a comunicare ogni eventuale tentativo discriminatorio nell’ambito del lavoro svolto.