Piano rifiuti della Regione siciliana: in arrivo i fondi per la raccolta differenziata



Buone notizie da Bruxelles sul piano rifiuti della Sicilia. "Le osservazioni sul testo sono minime". E' quanto evidenzia una nota dell'Assessore regionale Pierobon (nell'immagine di repertorio) con la quale viene confermato l'impianto del testo. Inoltre è stato comunicato dalla Commissione europea lo sblocco di una sostanziosa parte delle risorse messe a disposizione per gli impianti separati di raccolta e compostaggio e per gli impianti di produzione di rifiuti biodegradabili, che contribuiscono a alzare le percentuali di differenziata. Ancora sospesi i fondi relativi agli impianti di  Tmb e per il percolato, perchè secondo l'Ue in sostanza non rientrano nell'iter della raccolta differenziata ma restano legati al conferimento in discarica. A livello economico si tratta comunque di una parte di risorse di gran lunga inferiore rispetto al passato. L’amministrazione avrà comunque sei mesi di tempo per rispondere alla decisione della Commissione". Per quanto riguarda i rifiuti elettrici ed elettronici, l'assessore Pierobon ha predisposto un piano per allungarne la vita favorendo la riparazione e il ricondizionamento, e di conseguenza stimolando occupazione e ricavi. In Sicilia la provincia che ha registrato maggior numero di raccolta pro capite nel 2018 è stata quella di Catania, la peggiore invece Caltanissetta.