Passioni e Pensieri dall'Accoglienza nella Giornata Mondiale del Rifugiato



Sabato 20 giugno è stata celebrata in tutto il mondo l’ormai tradizionale  “Giornata Mondiale del Rifugiato” che ha lo scopo di sensibilizzare le istituzioni, i governi e l’opinione pubblica, verso coloro che, a causa di guerre e persecuzioni sono stati costretti a fuggire dalla propria terra e ad abbandonare i propri  amici  e gli affetti più cari per cercare lavoro e prosperità in altri paesi più civilizzati. Gli ospiti dello Sprar-Siproimi di Raddusa hanno festeggiato la tradizionale “giornata”, con due dirette-video sulla pagina Fb, grazie al progetto “Passioni e Pensieri dall’Accoglienza - una Finestra sui centri Sprar-Siproimi” promosso dalla cooperativa “San Francesco” di Caltagirone, che gestisce tutti gli Sprar-Siproimi del calatino. La prima diretta-video, dal titolo “Un mondo senza frontiere”, si è svolta alle ore 18 dello scorso sabato, la seconda alle ore 19 dello stesso giorno sul tema “Insieme dolcemente”. Lo Sprar-Siproimi di Raddusa, le cui sezioni sono guidate dalle responsabili Gaetana Pagana e Nunziella Lingenti, è uno dei più importanti centri di seconda accoglienza tra quelli gestiti dalla cooperativa “San Francesco” di Caltagirone. “La Giornata Mondiale del Rifugiato” – ha detto Gaetana Pagana - è stata istituita nel 2000 per ricordare la condizione in cui versano le tantissime persone che sono state costrette a scappare dai loro paesi a causa delle persecuzioni, delle guerre  e delle violazioni dei diritti umani, o magari per cercare altrove un lavoro necessario per sostenere la propria vita e quella dei propri familiari; persone che sono state costrette ad abbandonare la propria terra e i propri affetti più cari per trasferirsi in altri paesi economicamente più progrediti”. Dal 2001 esistono in Italia diversi centri di seconda accoglienza chiamati “Sprar” e poi “Siproimi” che realizzano vari interventi di accoglienza per tutte le persone che arrivano sul territorio in cerca di protezione internazionale. Uno di questi Sprar-Siproimi, costituito da due sezioni, esiste anche a Raddusa. E’ stato realizzato, nel 2014, in esecuzione del progetto territoriale gestito, per i Comuni del calatino, dalla cooperativa “San Francesco” di Caltagirone che, con i propri Sprar-Siproimi, ha messo a disposizione circa 200 posti destinati ai richiedenti asilo. Per festeggiare la ricorrenza  della “Giornata Mondiale del Rifugiato” la città di Raddusa si è stretta attorno a tutti i giovani ospiti dello Sprar-Siproimi e ha fatto sentire loro, tutto  l’affetto e il calore umano che li lega ad essi. Le due dirette sulla pagina Facebook sono state seguite da un numeroso pubblico che ha gradito entrambe le rappresentazioni. A dimostrarlo sono state le numerose condivisioni effettuate sulla pagina fb e i tanti commenti postati dai visitatori. 

Nella foto un momento della celebrazione della “Giornata Mondiale del Rifugiato” con l’intervista della responsabile Gaetana Pagana ad un giovane ospite.