Obbligo di pubblicare i nomi degli assunti per le imprese al servizio degli enti locali



"Non si verificheranno più -casi come quelli di Girgenti Acque, gestore del servizio idrico di Agrigento, che alcuni anni fa si rifiutò di fornire l’elenco del personale al collega deputato Matteo Mangiacavallo, nonostante le sue ripetute richieste. Sarà quindi più facile vigilare sulle strane assunzioni che talvolta si fanno per esempio nelle ditte che si occupano di rifiuti. Parliamo di personale pagato con le tasse dei cittadini: ogni passaggio deve quindi avvenire secondo criteri trasparenti e regolari. La legge appena approvata determina finalmente un cambio di passo proprio in favore della trasparenza". Lo dichiara il deputato Giovanni Di Caro (nella foto) spiegando un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle all'interno della norma che "consente a tutti i cittadini di accedere, in assoluta trasparenza, ai dati sui lavoratori delle aziende partecipate o di quelle che si aggiudicano appalti pubblici o ricevono affidamenti diretti. Queste informazioni sul personale in servizio, come il numero dei lavoratori, i loro nominativi, le mansioni e le tipologie contrattuali saranno pubbliche. In questo modo sarà molto più difficile fare assunzioni dal sapore clientelare nelle aziende private affidatarie di servizi pubblici e sarà immediato consultare i dati sul personale".