Nuovo Regolamento per la graduazione degli incarichi dirigenziali area medica e veterinaria



"È uno strumento di lavoro e di programmazione davvero molto importante che mancava da anni. Ringrazio i rappresentanti sindacali e gli Uffici per il proficuo lavoro svolto. È stato fatto un primo e concreto passo in avanti, al quale ne seguiranno altri. Il Regolamento ci permette di identificare le risorse umane e valorizzarne le professionalità per il mantenimento e lo sviluppo organizzativo, superando così alcuni fattori di criticità per la perfomance delle nostre strutture". Questa la dichiarazione del manager dell’Asp di Catania dott. Maurizio Lanza, dopo aver deliberato l’approvazione del Regolamento per la graduazione degli incarichi dirigenziali area medica e veterinaria. Si tratta - si legge in una nota - di una piattaforma di riferimento essenziale per lo sviluppo delle carriere dirigenziali (medici e veterinari) e si integra con gli strumenti di programmazione aziendali nella definizione degli obiettivi da perseguire e delle risorse da impiegare a tale scopo. Soddisfatti anche i sindacati della dirigenza medica e veterinaria. Il nuovo Regolamento contiene alcune novità, tra le quali la differenziazione tra incarichi gestionali e incarichi professionali, in linea con le previsioni contrattuali. Prevista anche la graduazione degli incarichi attraverso l’attribuzione di un punteggio con valore economico diversificato secondo la tipologia di incarico da ricoprire, premiandosi non soltanto l’esperienza di servizio, ma soprattutto le competenze professionali, con un coefficiente progressivo: incarico base, incarico di media professionalità, incarico di alta professionalità (la cui assegnazione può anche prescindere all’anzianità di servizio). L’obiettivo dichiarato è di utilizzare i fondi contrattuali attribuiti alla dirigenza secondo una ripartizione equa.