Caltagirone, 25/05/2010 -
Anche il Comune di Caltagirone parteciperà alla manifestazione indetta per il 4 giugno a Palermo per chiedere con forza al governo nazionale di concedere alla Sicilia una deroga al patto di stabilità allo scopo di consentire il rinnovo del contratto dei 22.500 precari che lavorano da oltre 20 anni negli enti locali. Lo ha confermato il sindaco di Caltagirone , Francesco Pignataro affermando che “questi lavoratori rappresentano una grande e ormai insostituibile risorsa per i comuni che, attraverso il loro impegno e le loro professionalità, riescono a garantire una serie di importanti servizi e strutture. Senza di loro potremmo chiudere interi uffici, con conseguenze negative facilmente immaginabili. Il governo nazionale – aggiunge Pignataro – non può, quindi, lavarsene le mani, ma deve assicurare le condizioni perché questo drammatico problema venga risolto. D'altro canto, neppure il governo regionale può scaricare su altri livelli istituzionali le precise responsabilità invece riconducibili alla Regione per avere alimentato, in questi anni, una situazione così grave senza dare le attese risposte a questo di padri e madri di famiglia. Di fronte a questo quadro così allarmente – conclude Pignataro – serve la pià forte mobilitazione possibile per indurre il governo Lombardo a farsi carico della difficile situazione che rischia di crearsi nei comuni e nelle province e quello nazionale a dare le giuste risposte, evitando così l'aggravarsi della situazione di chi, da decenni, vive il dramma del precariato”.