11/05/2009 - “Una inedita rappresentazione delle fatiche di Eracle in un frammento di cratere da Monte San Mauro” è l'esposizione di un cratere frammentario a figure nere - dopo il restauro eseguito nel laboratorio dei Musei civici – risalente al VI secolo a.C., nel cui ventre è raffigurato Eracle contro il leone Nemeo.
Il vaso in mostra presso il Carcere Borbonico di Caltagirone, testimonia la floridezza dell’antico, anonimo centro siculo greco, di cui si possono ammirare i cospicui resti e la raffinata cultura degli abitanti che apprezzavano particolarmente la rappresentazione dei grandi miti ellenici sulle preziose ceramiche attiche di importazione.
Per l'occasione da sabato 16 maggio il Museo del Carcere borbonico rimarrà aperto fino a tarda ora per permettere una maggiore affluenza di pubblico e nello stesso momento Sara Lo Faro leggerà dei brani classici sul mito e la figura di Eracle.