Palagonia, 25/01/2012 -
Interventi urgenti, nel breve e medio periodo, in favore degli imprenditori agricoli e dei lavoratori vengono chiesti a gran voce da parte degli operatori del settore che assieme ai coltivatori lamentano congiunture e crisi di mercato, mentre i braccianti continuano a perdere opportunità occupazionali nel comparto agrumicolo. Rimostranze e appelli sono stati lanciati a Catania, durante un sit-in di protesta che ha mobilitato numerosi operatori davanti all'Ufficio territoriale di governo della Prefettura. Una soluzione immediata è stata portata anche all'attenzione dell'assessore regionale all'Agricoltura Elio D'Antrassi ( nella foto ) e potrebbe essere rappresentata dal conferimento di almeno 200 quintali di arance rosse per ogni ettaro di superficie. Ogni produttore percepirebbe 25 centesimi di euro per ogni kg di arance conferite nei centri di raccolta, che dovrebbero essere individuati in diverse aree del Calatino-Sud Simeto. A tutela delle aspettative dei disoccupati è stata chiesta, in una nota, la conferma delle giornate lavorative e delle garanzie previdenziali, il rispetto del contratto collettivo e il riconoscimento del carattere usurante delle prestazioni.