20/06/2010 -
Il successo di un individuo dipende in buona parte dal percorso formativo avviato a scuola. Compito della scuola è quello di puntare l’attenzione non solo sulla crescita culturale degli allievi ma anche su quella morale e psicologica e deve essere sempre più attenta ai problemi e ai bisogni della società ed essere sede dove si trasmettono i valori e si forma la coscienza dei cittadini.
Ben consapevole di ciò, presso l’Istituto Comprensivo “A. Narbone” si moltiplicano le iniziative che pongono attenzione alle differenze della persona nella pluralità dei suoi aspetti e alla valorizzazione delle competenze e delle potenzialità al fine di scoprire le attitudini dei ragazzi per indirizzarne meglio le scelte future. All’interno delle sue attività didattiche ha attivato moduli di potenziamento per gli alunni eccellenti. Oltre i laboratori di ballo, robotica, elettronica, manifattura e moda, sono stati avviati anche dei moduli di approfondimento di latino e greco. I moduli sono stati tenuti da insegnanti esterni di scuole superiori o in pensione. “Obiettivo primario dell’Istituto è stato – ha affermato il dirigente prof. Francesco Pignataro - e continuerà ad essere negli anni a venire, il benessere dell’alunno promovendone il successo formativo, incentivandone la motivazione all’apprendimento tenendo sempre presente che lo studente è una persona con le proprie idee, la propria storia, le proprie competenze e aspirazioni da rispettare e da incentivare”.
I laboratori di moda e di elettronica sono stati avviati grazie ad un progetto cofinanziato dall’IPSIA “C. A. Dalla Chiesa” e dall’Istituto Narbone. I corsi sono stati avviati sia in orario antimeridiano che pomeridiano e hanno interessato gli alunni scelti dai vari consigli di classe tra le eccellenze della scuola. “Attraverso un percorso – ha dichiarato la prof.ssa Concetta Mangiarratti, docente di Modellistica e Confezione presso l’Istituto IPSIA “C. A. Dalla Chiesa” e che ha curato il laboratorio presso l’Istituto Narbone - partito dalla realizzazione del modello grafico, al taglio del tessuto, al confezionamento di capi finiti, le ragazze hanno acquisito le conoscenze per padroneggiare manualità fondamentali e far riscoprire il gusto, il piacere di costruire qualcosa da soli, con le proprie mani”. Le ragazze, che si aspettavano un corso noioso e difficile, si sono invece man mano appassionate, e per le festività natalizie sono stati realizzati oggetti vari in iuta, pannolenci, oggetti decorativi per l’albero di Natale e presine in cotone con fantasie natalizie. Alla fine del corso ogni allieva è stata in grado di realizzare una gonna dalla progettazione grafica, al taglio della stoffa, al confezionamento.
Anche il laboratorio di elettronica è stato frequentato con sempre maggior impegno e interesse anche dalle ragazze che hanno così imparato a saldare i componenti elettronici su piastre e a costruire dei circuiti. “Molti ragazzi – ha affermato con soddisfazione per i risultati raggiunti il prof. Massimiliano Blandini, docente di elettronica presso l’IPSIA “C. A. Dalla Chiesa e che ha curato il laboratorio presso l’Istituto Narbone – mi hanno stupito per l’interesse e la partecipazione dimostrata poiché è la prima volta che lavoro con ragazzini così piccoli. I ragazzi hanno acquisito dimestichezza con i trasformatori, gli alimentatori, i circuiti in serie e in parallelo, i led e i morsetti elettrici”. Infatti circuiti elettronici, alimentatori, cuoricini lampeggianti, stelline e altro oggetti in led, gli oggetti realizzati in questo laboratorio da ragazzini di appena tredici anni.
Mariarosa Bonanno