Caltagirone, 23/02/2010 -
L’ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caltagirone lancia l’allarme sul ridimensionamento dell’Agenzia delle Entrate calatina. Dal mese di febbraio, infatti, l’Agenzia ha visto chiudere e trasferire l’Area Controllo, un settore che assolve funzioni importanti quali verifica, accertamento, riscossione e contenzioso. Un primo passo verso il trasferimento totale dell’agenzia calatina nel capoluogo provinciale di Catania. “La cosa che più ci addolora – sottolinea il presidente dell’Odcec di Caltagirone, Ettore Cataldo, attraverso una nota diramata nei giorni scorsi - è l’assenza totale delle nostre istituzioni e di tutta la politica locale e comprensoriale, che probabilmente non comprende i disagi e i costi che tale ridimensionamento arrecherà a tutti i professionisti e ai cittadini, cosicché quel <minimo> di economia continuerà distruggersi sempre di più. Noi commercialisti – continua il presidente - siamo pronti a sostenere qualsiasi iniziativa contro il ridimensionamento dell’Agenzia delle Entrate di Caltagirone e siamo a disposizione, da sempre, di tutte le istituzioni e dei politici locali per collaborare insieme affinché si possano trovare le opportune soluzioni fattibili, comprensibili ed economiche per il tutto il territorio calatino. Crediamo – conclude Ettore Cataldo - nell’utilità sociale del pensiero tecnico e sappiamo che questo non è il momento di chiedere, ma di dare, e di mettere al servizio della comunità intera la nostra competenza, la nostra professionalità. Occorre, dunque, un pensiero tecnico e imparziale, che affianchi le istituzioni e le imprese per lavorare, per riprenderci dalla crisi, e per impedire la crescita della disoccupazione nel nostro territorio”.