Caltagirone , 20/01/2012 -
Il Consiglio provinciale condivide le proteste avviate lunedì dagli autotrasportatori, pescatori, imprenditori agricoli siciliani, contro la manovra finanziaria del Governo. E' stato presentatoda tutti i partiti un ordine del giorno che verrà discusso in sede consiliare il prossimo lunedì 23. Nel documento, tra l’altro, si legge che l’incremento delle accise sul costo del carburante è ritenuta una misura emblema dell’assoluta iniquità sociale che incide sui costi di trasporto pubblico e privato e sulle merci trasportate. Tra queste il pescato e i prodotti agricoli, che rappresentano un settore già in crisi, e beni di consumo primario il cui aumento grava sul consumatore. "Sono convinto - dichiara il Cons. Prov. Sergio Gruttadauria - che la pressione fiscale a carico dei contribuenti è troppo alta e con questo sistema si rallenta la ripresa economica. Il risultato è deleterio per i consumatori e per tutte le fasce imprenditoriali. In particolare gli agricoltori che hanno visto lievitare i costi di produzione a fronte di un vertiginoso calo delle vendite dei prodotti tipici del territorio”. Solidarietà al Movimento dei Forconi e a Forza d'urto per la protesta messa in atto. Convocato dal sindaco Francesco Pignataro, sabato 21 gennaio, alle 10, un incontro fra i 15 sindaci dei comuni del Calatino per fare il punto sulle emergenze sociali di cui i presidi di questi giorni costituiscono la punta dell'iceberg. Intanto il presidente del Consiglio comunale Fortunato Parisi annuncia che investirà dell'argomento l'assise cittadina, nel corso della seduta di lunedì 23 gennaio, alle 20.
Nella foto : la protesta degli studenti di Caltagirone