Caltagirone, 24/01/2012 -
"Affronteremo le questioni che sono state sollevate nei giorni della protesta sia da coloro che ho ricevuto Forza d’urto, i Forconi, l’Aias e anche le altre categorie che sono state ricevute dagli assessori". Lo dice il presidente della Regione Raffaele Lombardo che assicura di trattare anche i temi che riguardano il trasporto, il costo della benzina, il traghettamento, le tariffe autostradali,le tematiche della pesca, l’agricoltura e altre ancora. Intanto anche a Caltagirone è sempre psicosi carburante con file anche molto lunghe ai distrubutori di benzina che non fanno neanche in tempo a scaricare le autobotti che le cisterne sono di nuovo vuote, nonostante le rassicurazioni degli stessi gestori che spesso invitano a non farsi prendere dal panico considerato che in Sicilia il blocco degli autotrasportatori non è previsto, ma visti i precedenti la corsa all'accaparramento soprattutto del carburante non sembra cessare soprattutto nella parte orientale dell'isola. "Onestamente continuare a farci del male - conclude Lombardo - sia non solo controproducente ma anche stupido e insopportabile. Fermare le nostre produzioni che senza i camion restano a marcire nei campi o impedire il rifornimento dell’acqua potabile o del latte o del metano per il riscaldamento è un volerci fare del male che la gente non sopporta".
Nella foto la fila ad un distributore di benzina