ramacca, 13/08/2009 -
Gli agricoltori del Calatino , in particolare quelli di Ramacca, hanno chiesto alla Regione siciliana una proproga alla scadenza dei termini per il pagamento delle cambiali agrarie. Adesso si attende l'emanazione dei regolamenti attuativi, per dare piena esecutività alla norma e beneficiare delle agevolazioni previste. Il regime di proroga, regolamentato dal decreto, posticipa di 18 mesi le cambiali scadute il 31 dicembre 2008 o al 31 maggio 2009, nei casi in cui si tratta di imprese agrumicole, ortofrutticole e serricole. Situazione quasi simile anche per gli interventi economici a sostegno dell'agricoltura che fanno parte della cosiddetta «ristrutturazione del debito», in pratica una forma d'incentivo alle imprese, che sarebbe anch'essa inclusa nella legge finanziaria regionale. Per quanto riguarda le utenze agricole di Ramacca servite dal Consorzio di Bonifica nuemro 9 di Catania, è giunto in dirittura d'arrivo il progetto riguardante la ricostruzione di impianti elettrici e introduzione dei sistemi di controllo per la gestione dell'acqua a servizio della rete di distribuzione "Gerbini 3" a Ramacca. L'assessore, Michele Cimino ha annunciato la spesa di 1 milione e 239 mila euro. Gli agricoltori del Calatino attendono di già l'adozione di misure economiche a sostegno del comparto cerealicolo.