Nella tendopoli di Vizzini al massimo "solo" 300 migranti. Rassicurazioni dei deputati del M5 stelle



"A Vizzini non ci sarà un nuovo Cara come quello di Mineo, quello previsto non è un campo profughi e ci batteremo affinché non lo diventi mai, non venga attivato e anzi vigileremo affinché siano garantiti gli standard di sicurezza promessi per la tutela dei cittadini, in caso contrario  ne chiederemo l’immediato smantellamento. Il ministero dell’interno ha il dovere di trovare soluzioni alternative e la soluzione proposta da Di Maio, ossia di azzerare le partenze con accordi più stringenti con la Tunisia e di rimpatriare chi arriva anche con le navi, e non solo gli aerei, trova il nostro sostegno e va nella direzione di rendere sempre più residuale l’utilizzo eventuale della tendopoli”. A garantirlo sono i portavoce 5 stelle alla Camera e all’Ars del Calatino Gianluca Rizzo, Eugenio Saitta (nell'immagine) e Francesco Cappello,  in relazione alla struttura di accoglienza e per la quarantena dei migranti prevista  a Vizzini. "Nell'area – proseguono i 5 stelle - saranno accolti, per il solo periodo dell'emergenza in atto,  fino a 300 migranti. Teniamo a sottolinearlo, si tratta di una soluzione temporanea ed eventuale, che il governo nazionale ha chiesto di adottare solo nel caso non ci fosse più posto nelle due navi da crociera predisposte per la quarantena dei migranti sbarcati sulle coste siciliane".

“La tendopoli di Vizzini sarà allestita e gestita dalla Croce Rossa e sarà dotata di un adeguato sistema di sorveglianza, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini di Vizzini, ma verrà attivata solo in caso di esaurimento della capienza delle navi e per il solo tempo della quarantena, esaurito il quale i migranti verranno rimpatriati”.