Nasce l'Associazione dei riferimenti Civili della Salute



Sono stati formati 170 cittadini per “dialogare” con il SSR e contribuire al miglioramento dei servizi assistenziali. Questo il risultato del progetto dei Comitati Consuntivi Aziendali regionali che ha annunciato la nascita dell’Associazione regionale dei riferimenti civici della Salute - Rete Civica della Salute. Prima riunione ufficiale in occasione del convegno conclusivo del “Programma Formativo dei Riferimenti Civici della Salute e dei Cca” (nella foto) promosso dal Dasoe (Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico) e dai Comitati Consultivi, in collaborazione con il Cefpas (Centro per la Formazione Permanente e l’Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario), che ha certificato 170 riferimenti civici della salute su base regionale. "Un network d’inclusione sociale, una chiamata pubblica di cittadini consapevoli riconosciuti dal Servizio Sanitario Regionale e coordinati per la migliore tutela della salute, per sé e i propri cari". Questa la dichirazione del past president dei Comitati Consultivi Aziendali (Cca) regionali Pieremilio Vasta nel presentare la neonata Associazione.

Presenti al convegno nisseno, oltre a una rappresentanza della dirigenza generale delle Asp e delle aziende ospedaliere della regione, il dirigente generale del Dasoe Maria Letizia Di Liberti, il direttore generale del Cefpas Roberto Sanfilippo insieme al direttore della formazione Pier Sergio Caltabiano, il presidente dei Cca regionali Pier Francesco Rizza e in video conferenza Remo Bonichi di Aisdet.