Miglioramento dei servizi sanitari negli Istituti penitenziari della provincia di Catania



"Il modello assistenziale che abbiamo realizzato è quello di un poliambulatorio, di base e specialistico. Ogni poliambulatorio, sotto il profilo organizzativo, fa riferimento al direttore del Distretto sanitario di zona. Le linee di indirizzo operative vengono impartite dall’UOS di Sanità penitenziaria che assicura l’omogeneità degli interventi e la proporzionalità delle risorse in base ai bisogni di ciascuna Casa circondariale o Istituto penale". Lo ha spiegato il dott. Maurizio Lanza all'incontro presso la Direzione generale dell’Asp di Catania, fra lo stesso manager dell’Azienda sanitaria catanese e i direttori degli Istituti penitenziari della provincia. Trattato il tema del modello organizzativo per l’assistenza sanitaria penitenziaria e il miglioramento dei servizi connessi. Presenti all'incontro i direttori degli Istituti di pena della provincia di Catania e per quello di Caltagirone la dott.ssa  Giorgia Gruttadauria. Per l’Asp di Catania presenti, il direttore sanitario, dr. Gaetano Mancuso, e la responsabile dell’UOS di Sanità penitenziaria, dr.ssa Salvatrice Riillo. Sarà sottoposto all’attenzione dei direttori degli Istituti penitenziari, per le opportune valutazioni, un Regolamento per l’assistenza sanitaria penitenziaria.