L'ospedale di Caltagirone riconosciuto per la prescrizione ed erogazione dei farmaci per l'epatite C

"Si è concluso un lavoro iniziato molti anni fa quando, dai banchi dell’Ars, evidenziammo la problematica. In tempi in cui è difficile credere nella buona politica va riconosciuto il tangibile impegno dell’assessore Razza". Esprime così la propria soddisfazione il sindaco Ioppolo dopo aver appreso del riconoscimento dell’ospedale “Gravina” di Caltagirone quale centro abilitato alla prescrizione/erogazione dei farmaci per la cura dell’epatite C ufficializzato da un decreto dell'assessore Ruggero Razza (nella foto), che modifica la Rete regionale per la gestione delle epatiti da virus C, comprendendo, fra i centri abilitati alla valutazione dell’appropriatezza diagnostica, alla priorità terapeutica e alla prescrizione ed erogazione dei farmaci antivirali, anche l’unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale calatino. Con questo provvedimento normativo i circa 400 pazienti del territorio non dovranno più recarsi in altre città per la somministrazione dei farmaci utili a combattere l'epatite C ma potranno recarsi nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Caltagirone.