La Senatrice Tiziana Drago abbandona il M5S



Due anni e mezzo addietro venne eletta senatrice nel Collegio di Acireale in cui converge il territorio del Calatino. Tanti voti per un exploit inatteso che si  concretizzò per sedere a Palazzo Madama nelle ultime elezioni nazionali. Il collegio elettorale uninominale Sicilia – 07 per il senato consta di 47 città che elegge un solo rappresentante legislativo. Nel 2018 per la “Grillina” furono 120.641 voti a distanziare gli uscenti Angelo Attaguile (Lega) e Giovanni Burtone (Pd) che non fecero ritorno a Roma. Insegnante, 51enne di Trecastagni, sposata con prole che dal marzo 2018 rappresenta un pezzo del territorio catanese nell’Aula del Senato della Repubblica Italiana. Un impegno elettorale che ha tentato in più occasioni di non fare fallire specialmente per le famiglie e per il sociale. Ha lavorato pure con particolari attenzioni per i docenti vincitori di concorso costretti a rimanere nelle sedi scolastiche del Nord invece di ritornare nell’Isola. Non è riuscita purtroppo a coinvolgere il suo Movimento su varie problematiche per la Sicilia: istituzione della zona franca, sperequazione fiscale, attuazione di un piano infrastrutturale compresa l’emergenza sismica. La Senatrice Drago (nell'immagine) è stata l’unica ad astenersi nell’Aula del Senato sull’autorizzazione a procedere contro Salvini per l’Open Arms.In quell’occasione ebbe ad affermare il suo diritto di espressione del voto controcorrente perché: “… il Governo gialloverde Conte era corresponsabile e consenziente”.