Inutilizzato un milione di euro per i piani di gestione Unesco. Interrogazione del M5 stelle



Tre interrogazioni M5S alla Camera, all’Ars e al Comune di Caltagirone sono state presentate dal presidente della commissione Difesa della Camera, Gianluca Rizzo, il capogruppo M5S all’Ars, Francesco Cappello e la consigliera comunale di Caltagirone, Lara Lodato (nella foto). Le interrogazioni hanno come oggetto il finanziamento statale di un milione di euro (decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali del 23 dicembre del 2010) non utilizzato che sarebbe dovuto servire a realizzare i piani di gestione dei siti Unesco anche a Caltagirone così come a Piazza Armerina, Siracusa e della Val di Noto. Nessun progetto è però stato avviato. E' quanto si evidenzia da una verifica degli albi pretori dei Comuni di Noto e Caltagirone. "Il mancato utilizzo dei fondi - dichiarano i pentastelalti - ha avuto delle concrete ricadute nel degrado in cui versa anche il sito della Scala Maria Ss. Del Monte di Caltagirone (con diverse maioliche che necessitano la sostituzione, la pavimentazione di alcuni gradini dissestata e la scerbatura effettuata solo da gruppi di volontari in prossimità dei festeggiamenti in onore del Patrono San Giacomo)". "Caltagirone – afferma Gianluca Rizzo - ha un potenziale turistico enorme che deriva dallo straordinario patrimonio culturale ereditato dai nostri padri. È ora che, ad ogni livello istituzionale, si proceda tutti nella stessa direzione, e ci aspettiamo che anche l’amministrazione comunale sia più attiva nella promozione della città". Dello stesso avviso è anche la consigliera comunale Lara Lodato: “In un’epoca di austerity, dove i Comuni ricevono sempre meno contributi statali e regionali, ritengo che non valorizzare le risorse economiche del Ministero per il riconoscimento che l’Unesco ha conferito al nostro territorio denoti una miopia di fondo ed una mancanza di capacità programmatica”.