Interrogazione di Fava sulla gestione del servizio idrico in alcuni Comuni del territorio calatino

"Nonostante sentenze del TAR e del CGA e nonostante decisioni assunte già nel 2010 dall’ATO 2 di Catania, i Comuni di San Cono, Militello e San Michele di Ganzaria continuano a non gestire direttamente il servizio idrico, che resta invece in mano alla SIE che non ha alcun titolo a farlo". E' quanto denuncia l'on. Claudio Fava (nell'immagine) che ha presentato una interrogazione urgente all’Assessore Regionale per l’energia e i servizi, chiedendo "cosa impedisca la restituzione dei servizi ai Comuni e soprattutto invitandolo ad attivarsi anche con poteri sostitutivi". Nell'interrogazione viene ricostruita nel dettaglio al storia dei provvedimenti amministrativi che, dal 2010 ad oggi hanno portato alla nullità degli accordi stipulati fra l’ATO e l’azienda idrica, sottolineando che "mentre il Comune di Grammichele, dopo varie diffide emanate dal Sindaco, dal 2015 ha acquisito nuovamente il servizio idrico, altri comuni del calatino non hanno fatto altrettanto". Un invito da parte dell'on. Fava all’Assessore Pierobon “ad intervenire, anche attraverso il ricorso agli strumenti ispettivi e sostitutivi che sono nelle sue facoltà, per dare seguito” alle delibere sul trasferimento del servizio idrico ai comuni di San Cono, Militello e San Michele Ganzaria.