Interrogazione all'Ars di Gianina Ciancio sul Consorzio di bonifica di Catania

Condutture idriche abbandonate, dighe lesionate e manutenute in maniera approssimativa e gestione discutibile dell’acquisto agevolato del carburante agricolo. Su queste problematiche che interessano il Consorzio di bonifica di Catania la deputata Gianina Ciancio (nella foto) ha presentato una interrogazione all'Assemblea Regionale Siciliana, all'assessore all'Agricoltura Edy Bandiera e al presidente della Regione Nello Musumeci.

“È indipensabilie - afferma la deputata - un maggiore coinvolgimento di tutti gli operatori economici del settore nelle decisioni gestionali in seno al Consorzio anche per evitare che si ripetano fatti assurdi come quelli verificatisi in passato, cioè interventi manutentivi della rete idrica effettuati durante la campagna di irrigazione, e non prima, con gravi conseguenze in ordine a ritardi ed efficienza del servizio di approvvigionamento”.

"Quella dei consorzi di bonifica - continua Ciancio - è una riforma attesa da tempo. Da anni se ne parla e nel frattempo i consorzi continuano a non funzionare, il servizio a non essere erogato, le infrastrutture ad essere abbandonate e i dipendenti non pagati o utilizzati male. È una situazione che non può continuare. Esortiamo il governo Musumeci ad avviare subito le interlocuzioni necessarie con la commissione competente all'Ars, al fine di realizzare una vera riforma che faccia affrontare agli agricoltori le prossime stagioni con serenità e senza emergenze".