Indennizzo di 513 euro al mese in caso di cessazione definitiva dell'attività commerciale

Buone notizie per commercianti, agenti e rappresentanti di commercio che abbiano cessato definitivamente l'attività. Torna infatti l'indennizzo rinnovato con un articolo introdotto nella legge di bilancio 2019, che accompagna alla pensione di vecchiaia per coloro i quali rottamano definitivamente la licenza commerciale. Lo comunica una nota della Conf Commercio. Si tratta della "rottamazione licenze" perché agganciata alla chiusura definitiva di una licenza commerciale (negozi, bar, ecc.). È una sorta di prepensionamento, perché consente di anticipare la chiusura del negozio rispetto alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia, senza correre il rischio di restare senza reddito: in attesa della pensione si percepisce una «indennità», il cui importo è pari al minimo di pensione dell'Inps. L'indennizzo - continua la nota - potrà essere concesso, alle condizioni già fissate dal Dlgs 207/1996,a partire dal 1° gennaio 2019 senza che sia prevista una data di scadenza. Per il finanziamento degli oneri resterà l'aliquota contributiva dello 0,09% dovuta dagli iscritti alla gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali. 

Le modalità di concessione del beneficio restano quelle note in vigore sino al 2016.Possono beneficiare dell'indennizzo gli esercenti, in qualità di titolari o collaboratori, di attività commerciali al minuto in sede fissa o ambulante; i gestori di bar e ristoranti;gli agenti e rappresentanti di commercio. Gli interessati devono poter vantare almeno 62 anni se uomini e 57 anni se donne, unitamente ad un`iscrizione al momento della cessazione dell'attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l`Inps. La misura dell'indennizzo è pari al valore del trattamento minimo di pensione, cioè 513 euro al mese(valori 2019) per 13 mensilità, e spetta sino al raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia (67 anni dal 2019). Per il conseguimento dell'indennizzo occorre rottamare definitivamente la licenza e procedere alla cancellazione dal registro delle imprese.