Inaugurata la mostra fotografica "La Divisione Fantasma" alle Ciminiere di Catania



Con una breve nota di Redazione, da noi pubblicata il 22 marzo scorso, si annunciava al pubblico l’apertura, presso la Galleria d’Arte del centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania, della mostra fotografica dal titolo “La Divisione Fantasma”, ideata, realizzata e curata dai fotografi Tiziana Gatto e Rosario Vicino. La mostra, che trova sede nella sede del padiglione E4, è stata inaugurata nella prima mattinata del 23 marzo con una cerimonia sobria ed elegante che si è tenuta alla presenza dei maggiori rappresentanti della Città Metropolitana di Catania e del Vice Presidente Nazionale, per la sezione Sud Italia, dell’Associazione Historica XX° Secolo, Marco Garofalo, che ha rievocato la storia della “Battaglia di Gela”, una delle prime fasi dell’Operazione Husky, svoltasi dal 10 al 12 luglio del 1943, nel corso della quale si affrontarono gli americani della 1^ Divisione di Fanteria guidati dal Gen. Allen e le truppe dell’Asse costituita dalla 6^ Armata della Divisione italo-tedesca Livorno, guidate rispettivamente dai Genn. Domenico Chirieleison ed Hermann Goering. Ora, dopo appena due giorni dall’inaugurazione, il taccuino dei visitatori risulta già stracolmo delle visite dei più importanti personaggi del mondo politico, militare, culturale e sociale e delle massime autorità cittadine che hanno approfittato del week end per osservare l’importante materiale messo in mostra. Le 41 fotografie esposte ricostruiscono fedelmente le vicende storiche svoltesi tra il 10 e il 12 luglio del 1943 nella piana di Gela dove si affrontarono gli Americani e le forze dell’Asse. Queste ultime subirono una disastrosa sconfitta nel corso della quale persero la vita ben 197 giovani soldati italiani immolatisi per opporre la più strenua resistenza alle superiori truppe Statunitensi sbarcate il giorno prima sulle coste siciliane, insistenti tra Punta Due Rocche e Punta Zafaglione, con l’obiettivo di occupare Gela, cosa che gli riuscì appunto nel pomeriggio del 12 luglio. “Nel presente lavoro - hanno detto in coro i fotografi Tiziana Gatto e Rosario Vicino che hanno realizzato la mostra – non viene esaltata la guerra e c’è alcun fine politico. L’unica finalità è quella di ricordare le gesta di quei soldati che immolarono la propria vita per la Patria. Ci occupiamo, col massimo rigore, soltanto della fotoricostruzione storica che parte dall’analisi dei documenti e arriva allo studio del territorio in cui si svolsero i fatti”. 


Nella fotografia allegata è rappresentato il momento del taglio del nastro inaugurale.