Il sentimento verghiano nella dimensione psicologica analizzato da Lorenzo Muscoso

Raccontare Giovanni Verga attraverso i sentimenti è il cuore del seminario voluto dalla Professoressa Maria Antonietta Coccanari De' Fornari della Facoltà di Medicina e Odontoiatria che avrà luogo l’11 maggio alle 12.00 presso l’Università La Sapienza di Roma e propone la scelta del regista Lorenzo Muscoso di voler trattare l’argomento secondo dimensioni psicologiche dei personaggi delle novelle, dalla loro condizione esistenziale ai moti che determinano azioni e conseguenze. Lo comunica una nota stampa. Si tratta di un’idea ritenuta dalla docente interessante perché la si può identificare nel quadro clinico della psichiatria applicata poiché le dimensioni, oggi, rappresentano un terreno privilegiato per la comprensione del paziente che trascende dalla rigidità delle etichette diagnostiche incasellate nella nosografia. L’interesse è anche quello di evidenziare come l’approfondimento di certi aspetti della letteratura possono essere utili allo studio nell’ambito dell’impiego dell’ Arteterapia come mezzo per la Riabilitazione mentale. "L’analisi dell'universo letterario dello scrittore verista mediante le emotività, - afferma Muscoso (nalla foto) - rappresenta uno dei paradigmi che meglio evidenziano certe aspetti dell’essere umano. Una visione antropologica della Sicilia che soffre nelle tradizioni arcaiche, sottomessa a dinastie, risvegliata dietro il falso mito della libertà rivendica arditamente avere e diritti. Rettitudine e giustizia si animano all’unisono in una macchia abnorme caratterizzata tra stracci variopinti attraversati da punti funesti che si muovono in mezzo folla.Un principio disorganizzato, pericoloso, osservato con cura nel timore di perderne il controllo".