Il "Day after" del Cara Mineo. Falcone: "ci vuole il sostegno del Governo nazionale"



Archiviata l'inaugurazione del nuovo Commissariato di Polizia e del sezione della Stradale di Caltagirone adesso si fuarda al futuro per quanto riguarda soprattutto uomini e mezzi che dovrebbero arrivare nelle prossime settimane, così come ha assicurato lo stesso ministro Matteo Salvini. Alla soddifazione espressa dagli agenti di Polizia di ogni ordine e grado, per la nuova sede con locali confortevoli e idonei per lo svolgimento dei loro compiti di protezione e sicurezza della città e del territorio in generale, si contrappone l'amarezza e la delusione degli ex lavoratori impiegati nei servizi del Cara di Mineo, che vedono ormai svanire anche le più ottimistiche opportunità di una ricollocazione, non si sa neanche in quale contesto. Su questo argomento il commissario di Forza Italia in provincia di Catania, Marco Falcone che in una nota evidenzia "la richiesta di sostegno da parte del Governo nazionale nei confronti di Mineo e dell’intero Calatino per evitare una ancor più profonda depressione socio-economica. Occorrono inoltre soldi veri da spendere in interventi infrastrutturali di ampio respiro che ripaghino Mineo e Calatino del sacrificio compiuto in questi anni. Il ministro dell'Interno - conclude il deputato forzista - deve porsi il problema di scongiurare una smobilitazione che lasci dietro di sé solo il deserto".