Grammichele: molteplici attività de "L'Oasi" con interscambi e conoscenze



Una visita per meglio conoscere le molteplici attività de “L’Oasi” e intessere un proficuo rapporto di interscambi e conoscenze.

Questa la “mission” di mons. Prosper Kontiebo, vescovo di Tenkodogo in Burkina Faso e di don Innocenzo, che accompagnati dal don Giuseppe Federico e don Antonello Zimbone hanno voluto far visita alla comunità “L’Oasi” una delle tante “creature” del compianto don Vincenzo Sorce, sorte per portare speranza e sollievo a chi è caduto nel tunnel dell’alcol. Ad accogliere i graditi ospiti e ringraziarli per l’attenzione verso la comunità, la direttrice Lina Cannizzo e gli operatori che con grandi capacità professionali, competenza e dedizione “curano” le tante e molteplici difficoltà degli utenti. “ Torno per la seconda volta all’Oasi – ha detto mons. Prosper – perché unitamente al confratello Innocenzo, desidero meglio conoscere e più apprezzare le attività che vengono applicate verso gli ospiti per recuperarli ridando loro fiducia“. “ Le attività che qui si svolgono – continua il vescovo - costituisce sicuramente un ottimo percorso, per accompagnare le persone in difficoltà per ritrovare se stessi”. Un gradito ritorno quindi per don Prosper, che dopo un lungo e costruttivo colloquio con la direttrice e operatori, ha visitato la comunità intrattenendosi con gli utenti chiedendo loro quali le attività che svolgono. “ Accogliamo con gioia -  ha detto la direttrice Lina Cannizzo – mons. Prosper, don Innocenzo, don Giuseppe e don Antonello – perché la loro venuta qua è l’intenzione di instaurare fra la nostra comunità, le Diocesi di Burkina Faso  e Caltagirone, un interscambio di esperienze che consentano di meglio conoscerci e collaborare”. Il pranzo è stato certamente il momento più esaltante della giornata in quanto gli utenti hanno esternato il loro gradimento per la visita e ricordato la partita a calcetto disputata nel corso della prima visita. Ringraziando don Prosper ha espresso apprezzamento per la loro capacità di preparare il gustoso pranzo e il pane. Anche don Antonello Zimbone, accompagnatore e traduttore ha espresso soddisfazione per l’incontro dichiarando che dopo l’esperienze maturate all’estero è lieto di farsi tramite, conoscendo la lingua francese, essere tramite fra il vescovo e la comunità. Il dono di un artistico oggetto realizzato dagli utenti della comunità nell’annesso laboratorio di ceramica diretto dalla maestra Ottavia e il grazie del vescovo hanno concluso la visita suggellando un rapporto di collaborazione fra la comunità “L’Oasi” e Burkina Faso, che se pur distanti geograficamente sono accomunati da medesimi intenti.