Eccezionale intervento salvavita eseguito all'Emodinamica dell'Ospedale di Caltagirone

"Abbiamo agito con l’unico obiettivo di scongiurare il peggio e di migliorare la qualità di vita del paziente in vista del trapianto d’organo. Siamo molto soddisfatti per il risultato, consapevoli però che questo non rappresenta la soluzione definitiva alla malattia. Il paziente, compatibilmente con le sue condizioni cliniche, sta bene ed è in attesa del trapianto cardiaco". Commenta così il dr. Giannotta l'intervento da lui stesso eseguito all’UOS di Emodinamica dell’Ospedale “Gravina” su un paziente di 54 anni, iscritto nelle liste d’attesa per trapianto cardiaco anche se lo stesso paziente era stato precedentemente ritenuto inoperabile. L'intervento è stato invece deciso "considerata la giovane età del paziente e le gravissime condizioni di salute, con una procedura salvavita eseguendo, in un’unica soluzione, una tripla angioplastica e trattando, contestualmente, i tre vasi principali che alla coronarografia risultavano ostruiti".