Caltagirone: tre giorni dedicati alle "misure di sicurezza e alla sicurezza delle cure"

Inizia domani con la tavola rotonda sul tema “Budget di salute per utenti autori di reato” la tre giorni tre giorni calatina, in programma sino al 17 giugno, sul tema “Dalle misure di sicurezza alla sicurezza delle cure. Quale approccio per gli autori di reato?". Il primo appuntamento è fissato per le ore 16.00 presso il Centro Sils di Piazza Marconi, previsti gli interventi di: Marco D’Alema (direttore DSM Roma), Fiorentino Troiano (responsabile DSM-Acireale), Enzo Sanfilippo (sociologo, presidente Associazione “Si può fare”), Simone Bruschetta (psicologo, direttore “Progetto Visiting”), Rosario Cantone (assistente sociale DSM-Asp Catania), Giuseppina Rizzo (direttore modulo DSM-Enna), Franco Lauria (direttore modulo DSM-Gela), Andrea Nicosia (presidente fattoria sociale “Terra nostra”).

Giovedì 16 giugno apertura formale e inaugurazione del convegno, presso la sala di rappresentanza del Palazzo Municipale alla quale saranno presenti il sindaco Gino Ioppolo, il dr. Giuseppe Giammanco e interverranno la dott.ssa Daniela Faraoni e il dr. Franco Luca, rispettivamente direttore amministrativo e direttore sanitario dell’Asp di Catania; l’on. Giuseppe Di Giacomo, presidente della Commissione VI dell’Ars; il sen. Franco Corleone, commissario unico per il superamento degli Opg (nella foto); l’avv. Walter Pompeo, presidente dell’Ordine degli avvocati di Caltagirone. Da ricordare che la Regione Sicilia ha finanziato, per tutte le Asp della Regione, 2 milioni di euro, a 40.000,00 euro a persona, per aiutare le dimissioni dall’Opg. L’Asp di Catania sta già attuando 3 budget di salute, e 9 sono in procinto d’affidamento.