Caltagirone, torna la questione "Social Housing". L'opposizione: "Immobilismo dell'Amministrazione"



Torna in primo piano la qustione Social Housing, cioè Piano Integrato con una nota dei consiglieri comunali di opposizione Caltagirone che denunciano "il totale immobilismo dell'Amministrazione Comunale sul he rischia di vanificare il programma di investimento pubblico/privato per un ammontare di 15.000.000 di Euro ritenendo inaccettabile che ad oggi, ad oltre tre mesi dall'atto di indirizzo del Consiglio Comunale all'Amministrazione contenuto nella mozione, discussa nella seduta di Consiglio Comunale Straordinario di Lunedì 6 Luglio presentata dall'opposizione  ed  approvata  anche con emendamenti di consiglieri di maggioranza, con larghissimo consenso, il Sindaco e la Giunta non abbiano indirizzato alcuna direttiva al Dirigente dell'Area Tecnica per agire nel rispetto della volontà del civico consesso". L'atto di indirizzo approvato e finora disatteso dall'Amministrazione - continua la nota dei consiglieri di opposizione - impegna l'amministrazione a compiere tutti gli atti necessari ed utili al reinserimento, tra gli immobili oggetto dell'intervento, dell'edificio "Palazzo Gravina - Spadaro" di Via Luigi Sturzo o,  in caso di comprovata impossibilità, di un'altro immobile del Centro Storico, e di mettere a disposizione un'area o un immobile di proprietà del Comune per la realizzazione della Caserma dei Carabinieri, quale opera di urbanizzazione secondaria. Considerato anche ingiustificabile ed offensivo per le istituzioni democratiche rappresentative che ad oggi il Sindaco, in violazione delle disposizioni di legge che lo obbligano a rispondere entro 30 giorni,  non abbia risposto all'interrogazione rivoltagli dagli stessi consiglieri in data 23 Luglio u.s., ed indirizzata per conoscenza alla Procura della Repubblica di Caltagirone ed alla Corte dei Conti, in merito a: i pagamenti già effettuati in favore del partner privato per oltre € 1.100.000,00, di cui € 500.000,00 quale rimborso del pagamento effettuato per l’acquisi-zione del ramo d’azienda; il profilo di illegittimità che attiene ai pesi ed ai gravami che pendono sui lotti "G" ed "H" oggetto dell’opera da realizzare. Pertanto i sottoscritti tornano a sollecitare con forza e determinazione l'Amministrazione Comunale ad intervenire con tempestività al fine di scongiurare la perdita delle risorse pubbliche previste dal finanziamento a valere sui fondi regionali e statali, consentendo alla Città di realizzare un programma di interventi di notevole rilevanza sotto il profilo economico, occupazionale ed urbanistico, nel rispetto della legalità, della trasparenza, delle istituzioni pubbliche e degli interessi collettivi".