Caltagirone: si inaugura la casa "Fons misericordiae"

"L’anno della misericordia è stato un dono dello Spirito, ha segnato in maniera irreversibile il percorso storico della Comunità cristiana. In ogni angolo del mondo e in ogni spazio umano sono sbocciati semi bellissimi, piccoli e grandi, di ogni dimensione e colore, che rendono visibile e palpabile la ricchezza di un amore senza confini e senza perimetri, che il Vangelo esige, non solo da ogni credente, ma da ogni coscienza aperta alla logica del vero “bene” da cercare insieme e da mettere in comune con stile plurale e accogliente. Tra questi piccoli semi sbocciati è da collocare come “segno” del Giubileo della Misericordia e del nostro Bicentenario anche l’iniziativa della Casa “Fons misericordiae” che nel quartiere del Ponte sarà segno permanente di questo proposito della Chiesa Calatina di accompagnare il cammino di ogni fratello, specialmente là dove la domanda e l’urgenza della prossimità si fanno più concreti". Questa la dichiarazione di mons. Calogero Peri, Vescovo di Caltagirone in merito alla casa "Fons Misericordiae" che accoglierà persone in difficoltà appartenenti alle fasce deboli della comunità locale, con il sostegno della diocesi, il contributo del Progetto 8xmille “Un Ponte verso il Futuro” della Caritas diocesana e il contributo della Comunità di Capodarco ed agirà in sinergia con il centro della Città dei ragazzi, grazie anche al contributo di tre suore equadoregne, sr. Maria, sr. Lucia e sr. Pia, Suore Francescane della Carità, giunte a Caltagirone da qualche mese e che già in Equador svolgevano attività di solidarietà, aggregazione e socializzazione in strutture della Comunità di Capodarco.