Caltagirone: il manager dell'Asp di Catania, dott. Lanza, in visita istituzionale al "Gravina"



"Il Presidio funziona e produce. Con mia grande sorpresa ho, però, costatato che la struttura sia al momento senza ingresso principale, privata della sua identità. Nei prossimi briefing periodici affronterò, insieme alle altre, la questione". Lo ha affermato il commissario straordinario dell’Asp di Catania, dott. Maurizio Lanza, nel corso della visita istituzionale all'Ospedale "Gravina" di Caltagirone. Con lui anche il direttore sanitario, dr. Gaetano Mancuso ed il direttore amministrativo, dott. Giuseppe Di Bella. Il dott. Lanza ha incontrato primari e operatori, per "illustrare le priorità d’intervento per il rilancio dell’Ospedale ed avviare la fase di monitoraggio continuo sulle perfomance dei singoli reparti della struttura per la piena funzionalizzazione e il miglioramento dei servizi". Presenti all'incontro anche il direttore medico e il direttore amministrativo del Presidio, dr.ssa Giovanna Pellegrino e dott. Antonio Falciglia, il sindaco di Caltagirone, on. avv. Gino Ioppolo; l’on. Francesco Cappello, deputato calatino e vice presidente della Commissione Sanità dell’Ars; i direttori dei Dipartimenti di: Chirurgia (dr. Giuseppe Reina), Emergenza (dr. Pietro Ciadamidaro), Materno-Infantile (dr. Angelo Tarascio), Diagnostica di Laboratorio (dr. Domenico Neri); il direttore dell’Ufficio Tecnico, ing. Francesco Alparone; i rappresentanti locali e provinciali dei sindacati. Sono stati 41.840 gli accessi al Pronto Soccorso, a cui sono seguiti 8.193 ricoveri (fra ordinari e dh). Le prestazioni ambulatoriali sono state 505.827. I dati si riferiscono al 2018. Soddisfazione per gli incoraggianti segnali e per l’approccio alle problematiche che interessano più da vicino l’Ospedale è stata espressa dal sindaco Ioppolo ("motivo di apprezzamento perché indica un approccio positivo alle problematiche che interessano più da vicino il nostro ospedale") dal deputato regionale on. Cappello e dai rappresentanti sindacali intervenuti nel dibattito (Stefano Passarello, Uil; Enzo Maggiore, Cgil; Armando Coco, Cisl; Salvatore Bellia, Fsi-Usae).