Caltagirone: il Comune invia 3 mila avvisi di accertamento per la Tari dal 2012 al 2016



Sono circa 3 mila gli avvisi di accertamento per omessa/infedele denuncia della posizione degli utenti in merito alla Tari, la Tassa sui rifiuti nel periodo che va dal 2012 al 2016 per un importo complessivo di 2.852.874 euro. E' quanto accertato dall’attività di censimento e di verifica da parte dell’ufficio competente sulle utenze iscritte all’anagrafe Tari, "nell’ambito delle azioni di contrasto all’evasione e all’elusione della Tassa rifiuti solidi urbani". Previste riduzioni di 1/3  della sanzione per la violazione in caso di pagamento entro 60 giorni dalla notifica degli avvisi. "E' una legittima attività che consente l’ampliamento dei soggetti effettivamente tenuti al pagamento e il recupero di quanto dovuto nei confronti di coloro che non risultano iscritti o che non risultano in regola - viene precisato da Palazzo dell'Aquila - . Questa attività non solo permette di recuperare quote significative, ma determina anche l'aumento della base imponibile conseguente, creando le condizioni per la riduzione delle tariffe sia per le famiglie, che per le imprese. Infatti, grazie anche alla costante attività di recupero dell’evasione, già per il secondo anno consecutivo è stato possibile ridurre le tariffe Tari che, per il 2017, hanno registrato una diminuzione dell’8,51%  mentre per il 2018 è dell’11,11%: un risultato concreto, di cui beneficia l’intera città". I regolamenti per l’applicazione della Tarsu, della Tari, per la disciplina delle rateizzazioni, nonché la modulistica utile per i tributi comunali sono pubblicati sul sito www.comune.caltagirone.gov.it.