Caltagirone: domenica si inaugura la sezione Preistoria e Civiltà indigene a Sant'Agostino

"Siamo impegnati, in piena sinergia con la Regione, proprietaria dell'immobilesu un doppio versante: il pieno recupero dei luoghi e degli spazi, attraverso il più celere possibile avvio degli interventi, e intanto l’immediata e permanente apertura della parte dell’edificio già utilizzabile. L’inaugurazione di domenica rappresenta, quindi, un momento assai significativo, perché rende possibile la sia pur parziale fruizione pubblica di un complesso capace di assecondare e favorire il decollo culturale e turistico della città". Così il sindaco Gino Ioppolo in merito all'inaugurazione della sezione Preistoria e Civiltà indigene del Museo regionale della Ceramica, allestita dell’ex convento di Sant’Agostino in programma domenica pomeriggio alla presenza della Regione siciliana Nello Musumeci, dell’assessore regionale dei Beni culturali Sebastiano Tusa, dello stesso sindaco Gino Ioppolo, del dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Sergio Alessandro, del neo direttore del Polo regionale per i siti culturali di Catania, Gioconda La Magna, del già direttore dello stesso Polo Maria Costanza Lentini e del dirigente responsabile dell’Unità operativa 6 direzione del Museo della Ceramica, Giovanni Patti. Si tratta dell’allocazione della sezione Preistoria e Civiltà indigene, che accoglie, nelle sale del piano terra, reperti di età preistorica, protostorica e arcaica, tutti appartenenti alle collezioni del Museo della Ceramica di Caltagirone. Insieme all'esposizione saranno visitabili lo spazio un tempo della chiesa di Sant'Agostino, con il suo brano di pavimentazione barocca, e la cripta sottostante. 


Nella foto alcuni reperti