Caltagirone: bocciata dal Consiglio comunale la mozione sul Social housing



Nessun colpo di scena nell'ultimo Consiglio comunale straordinario chiamato a pronunciarsi sulla vicenda Social housing. I numeri danno ancora una volta ragione alla maggioranza, confermando "compattezza": 12 i consiglieri che hanno votato no alla mozione, 6 hanno votato a favore e 2 si sono astenuti. Sull'argomento è intervenuto durante il Consiglio comunale anche il sindaco Ioppolo: "La decisione rientrava nella sfera gestionale della dirigenza e nella competenza del Consiglio comunale. E la nostra, che è la Giunta della legalità e dell’assoluto rispetto delle attribuzioni di ciascun organo, vi si è attenuta, con una sola indicazione di fondo all’ufficio: Si eviti di perdere il finanziamento. Se invece avesse fatto altro, avrebbe compiuto un’irrituale ingerenza nei confronti dell’ufficio stesso, vale a dire un indebito tentativo di modificare quella che l’Ufficio tecnico riteneva essere l’unica strada percorribile". Lo stesso ha assicurato "un riesame organico e complessivo della pratica perché colui che ha il maggiore interesse ad assumere atti nella loro piena linearità è proprio il sindaco". "Gli 8 consiglieri che l’approvarono - evidenzia il presidente del Consiglio comunale, Alparone - nell’optare per l’unica scelta presentata dall’ufficio come possibile, ebbero il merito di salvare un investimento di ben 15 milioni. La seduta dedicata al Piano integrato Caltagirone ha rappresentato un importante momento di dibattito su un tema di rilievo, che interessa la città sia da un punto di vista economico che sociale, per i risvolti positivi che esso può determinare".