Caltagirone: all'Ospedale "Gravina" i lavori per il nuovo reparto di Oncologia



L'Ospedale di Caltagirone torna a crescere anche dal punto di vista strutturale anche con la realizzazione prossima di nuovi reparti come quello di Oncologia i cui lavori sono stati consegnati all'impresa aggiudicataria a margine del del briefing convocato periodicamente dal direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale Maurizio Lanza. Presenti il sindaco di Caltagirone, on. avv. Gino Ioppolo, del direttore amministrativo e del direttore sanitario dell’Azienda, dott. Giuseppe Di Bella e dr. Antonino Rapisarda. ll’incontro di oggi erano inoltre presenti: i direttori dei Dipartimenti di Chirurgia (dr. Giuseppe Reina) e Materno-Infantile (dr. Angelo Tarascio); il direttore medico e il direttore amministrativo del Presidio, dr.ssa Giovanna Pellegrino e dott. Antonio Falciglia; il direttore dell’UOC Coordinamento Staff, dr. Vito Litrico; la responsabile del Controllo di gestione, dott.ssa Laura Salerno; il direttore dell’UOC Risorse Umane, dott. Santo Messina; il direttore dell’Ufficio Tecnico, ing. Francesco Alparone; i rappresentanti locali e provinciali dei sindacati. Annunciate le nomine di primari in 11 Unità Operative per l'Ospedale "Gravina". Gli interventi per la realizzazione del nuovo reparto di Oncologia dovrebbero durare 7 mesi nel primo lotto per un investimento di un milione e 280mila euro. Successivamente saranno avviati i lavori del secondo lotto per un importo di 600mila euro. Il progetto dei lavori è stato interamente curato dall’Ufficio Tecnico dell’Asp di Catania (progettista l’arch. Carlo Musumeci; il RUP è l’ing. Alparone), in sinergia con la Direzione medica di Presidio, diretta dalla dr.ssa Pellegrino, e il direttore dell’UOC di Oncologia, dr. Carmelo Giannitto Giorgio. Un encomio è stato consegnato al direttore dell’UOC di Pediatria, dr. Roberto Giugno, "per la competenza, la professionalità e i profili assistenziali assicurati dai medici e dagli operatori del reparto, nel corso del ricovero di un bimbo di 2 anni, affetto da sindrome di Kawasaki, guarito da tale patologia grazie alla tempestiva diagnosi formulata dall’equipe medica della Pediatria".